Reiki, floriterapia di Bach e Cromoterapia
in Sardegna
Reiki
metodo di guarigione naturale
del Dr. Mikao Usui
Prendersi una pausa speciale dalla routine
quotidiana per rilassarsi e riconnettersi a sè.
Che cos'é Reiki?
(leggete anche gli approfondimenti nella terza pagina di questo sito)
Il Reiki é un massaggio sottile, rilassante e curativo, senza manipolazione, che lavora contemporaneamente su corpo, mente e spirito; il calore, che delicatamente si genera durante la sequenziale stimolazione dei punti cardinali e riflessi operata dal terapeuta, rilassa e lascia una sensazione di profonda pace interiore.
Definizione energetica del malessere:
Esiste uno stretto legame tra mente, corpo e anima: se c'è un
disagio nell'anima, a lungo andare questo rilascia delle sostanze energetiche e chimiche
tossiche che possono far ammalare il nostro corpo. Più precisamente, da un punto di vista energetico, la malattia è provocata da un disequilibrio tra corpo, mente e anima: quei blocchi che si formano a causa della reazione individuale a situazioni ed eventi vari, impediscono il libero fluire dell'energia all'interno della nostra struttura energetica e del nostro corpo.
Come funziona il Reiki?
Grazie al trattamento Reiki, con il posizionamento delle mani in alcuni di quegli stessi punti che sono propri dell'agopuntura, si ripristina lo scorrimento naturale dell'energia producendo una rimozione molto delicata dei blocchi, che, oltre a guarire il sintomo fisico contingente, avvicina il soggetto trattato a quella sua originale struttura energetica che si era modificata producendo la malattia - al suo vero sè - aiutandolo a ristabilire la capacita originaria del corpo di rigenerarsi e di auto-guarirsi.
Come si svolge un trattamento Reiki?
Per questo trattamento non é necessario spogliarsi, e non viene effettuata una manipolazione dolorosa del corpo del paziente. Il terapeuta poggia le mani in modo delicato su alcuni punti della testa, del tronco, delle gambe e della schiena.
La seduta dura circa 50 minuti, ed é preceduta da un breve colloquio con il terapeuta.
Durante la seduta il terapeuta non parla al paziente, per agevolarne il rilassamento e il contatto con se stesso - il paziente puó liberamente comunicare al terapeuta, se lo desidera (é consigliato abbandonarsi al silenzio).
Tutto ciò che viene spontaneo durante un trattamento Reiki non va trattenuto, ed opererà una guarigione energetica: per questo motivo l'operatore Reiki vi dirà di comportarvi liberamente, ridere, piangere, starnutire, sbadigliare ecc. ecc. son manifestazioni ben venute. L'atmosfera durante un trattamento Reiki é rilassata, non medicalizzata; il trattamento si svolge di solito con luce soffusa e bruciando un incenso o un aroma.
Quanti trattamenti sono necessari?
Per la guarigione di un sintomo fisico preciso o di un malessere emotivo riconosciuto/riconoscibile, non cronicizzatosi, può a volte essere sufficiente una o due sedute; per un sintomo cronicizzatosi nel tempo è necessario almeno un ciclo di quattro sedute.
Ma é bello provare il Reiki anche per una seduta singola, per riconnettersi con la parte piú profonda di se stessi, rilassarsi, riappacificarsi, e prendersi una pausa tutta per sè.
CROMOTERAPIA
Nello studio medico di Cagliari, in Via Logudoro 24 (e presto anche a San Vero Milis) pratichiamo la Cromoterapia, sia sedute di singola cromoterapia, che in abbinamento al trattamento Reiki.
La scelta del colore viene fatta dal terapeuta previo colloquio con il paziente.
In cromoterapia, ogni colore è associato a particolari
caratteristiche psichiche e spirituali degli individui e ad i Chakra (vedi anche nella sezione approfondimenti tutta la parte relativa al rapporto Chakra-colori). Ciascun colore ha
particolari effetti sul funzionamento dell'organismo, tra cui:
- dilatare o restringere i vasi sanguigni;
- alzare o abbassare la pressione sanguigna;
- aumentare la produzione dei globuli rossi;
- sostenere i globuli bianchi;
- distruggere i batteri;
- sostenere il sistema immunitario;
- proteggere i tessuti dagli aggressori;
- accrescere l'attività dei tessuti;
- aumentare il trasporto di ossigeno nel sangue;
- regolare lo scambio tra i tessuti e le ossa;
- favorire la formazione di enzimi, oligoelementi e vitamine;
- attivare e rendere stabile il metabolismo;
- calmare l'ansia
- rallegrare l'umore e regolarlo
- curare l'insonnia.
A ciascun colore vengono poi associate proprietà specifiche, di cui nel seguito vengono riportati alcuni esempi.
RossoQuesto colore viene associato alla forza, alla salute e alla vitalità e rappresenta il fuoco, la gioia, la festa, l'eccitazione sessuale, il sangue e le passioni violente. Il rosso è in grado di accelerare il polso, aumentare la pressione arteriosa e la frequenza respiratoria. Il rosso renderebbe loquaci, aperti, premurosi, passionali. La cromoterapia usa il rosso nelle ustioni e nelle malattie esantematiche, in quanto generatore di ischemia cutanea, mentre lo sconsiglia nei casi di tumore e per malattie come infiammazione, iperemotività, ipertensione, in quanto lo associa con la circolazione sanguigna e con lo sviluppo cellulare. Inoltre questo colore sarebbe utile nei casi di melanconia e depressione, nelle malattie da raffreddamento, nel mal di gola, nella tosse cronica e nell'asma, nel trattamento delle paralisi parziali e totali, o nella cura dell'impotenza maschile.
Arancione L'arancione ha secondo la cromoterapia un’azione liberatoria sulle
funzioni fisiche e mentali e un grosso effetto di integrazione e di
distribuzione dell’energia, inducendo serenità, entusiasmo, allegria,
voglia di vivere, ottimismo, positivizzazione dei sentimenti, sinergia
fisica e mentale.
Giallo Il giallo viene associato alla parte sinistra del cervello
e in genere al lato intellettuale, con effetti di stimolazione e aiuto
nello studio. È considerato un colore protettivo e concreto, in aiuto a
chi è troppo aperto o troppo creativo, associato alla felicità, alla
saggezza e alla immaginazione, generatore di buon umore, sia che si
indossino indumenti di tale colore sia come tinteggiatura per le pareti. Viene considerato utile per stimolare l'attenzione e l'apprendimento,
acuire la mente e la concentrazione, favorire la digestione, eliminare
le tossinefegato e l'intestino. I cromoterapisti lo considerano invece da evitare in casi di delirio e isteria, gastriti
con spasmo della muscolatura, stati febbrili e infiammatori o tutte le
malattie in cui una sovraeccitazione dell'organismo e della psiche
potrebbe essere dannosa.
Verde Il verde, colore fondamentale della natura, è il colore dell'armonia:
simboleggia la speranza, l'equilibrio, la pace e il rinnovamento. È un
colore neutro, rilassante, favorisce la riflessione, la calma, la
concentrazione.
In cromoterapia viene usato per sostenere il sistema nervoso, e
aiutare il cuore con effetti calmanti e armonizzanti, in caso di mal di testa, nelle nevralgie e nelle febbri. È usato in tutte le proliferazioni anomale a livello cutaneo: verruche, nei, tumori, e come cura per la calvizie, mentre viene sconsigliato in caso di depressione o astenia.
Blu Il blu è un colore calmante e rinfrescante. Esso ha un effetto molto
tranquillizzante su persone troppo aggressive e impazienti. Il blu è un
colore che calma e modera e che fa dimenticare i problemi di tutti i
giorni; per tale ragione le pareti tinteggiate di blu tranquillizzano.
La cromoterapia utilizza il blu per curare stress, nervosismo, ansia, insonnia, irritabilità e infiammazione
e lo considera dotato di capacita'antisettiche, astringenti e
anestetizzanti. Il blu viene pertanto consigliato per tutti i sintomi
che sviluppano calore e nei dolori: mal di gola, laringite, raucedine, febbre, spasmi, reumatismi. In particolare, il celeste è utilizzato per il sollievo agli occhi, l'indaco per la purificazione del sangue, per indurre concentrazione mentale e in casi di cataratta. Viene invece controindicato in casi di depressione o in malattie legate al rilassamento delle funzioni dell'organismo, quali bradicardia e ipotensione.
(fonte: Wikipedia)
FLORITERAPIA DI BACH
La floriterapia è stata legalmente riconosciuta nel 1978, dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come Medicina Complementare.
I rimedi floreali usati da noi sono tutti derivati da fiori italiani, ovvero fiori cresciuti direttamente in Sardegna allo stato selvaggio e raccolti nel loro periodo balsamico migliore dalla Sardinian Flower Remedies (Sassari) e poi preparati rigorosamente secondo il metodo del Dr E. Bach.
I rimedi floreali non sono medicinali allopatici e non vogliono ad essi sostituirsi. I rimedi floreali sono riequilibratori di stati d'animo negativi, sia cronici che acuti; non hanno nessun effetto collaterale e sono utilizzati anche come cura di alcune manifestazioni fisiche atipiche (dermitati, cefalee, gastriti e altro).
Che cos'èin dettaglio
"La vera guarigione può essere ottenuta dal
bene che prende il posto del male, dalla luce che prende il posto del buio…La
malattia compare quando c'è disarmonia in noi stessi…tra il nostro essere mortale e
la divinità che è in noi…" (Edward Bach da "Libera te
stesso")
La
Floriterapia fu elaborata
dal medico inglese Edward Bach nel primo ‘900. Attraverso lo
studio dell'omeopatia e l'osservazione attenta dello stato d'animo
dei suoi pazienti egli intuì come questo fosse determinante anche
ai fini della salute e della guarigione del corpo.
Per mettere a punto un metodo che fosse interamente naturale, decise di studiare i Fiori (e i loro estratti), la parte spiritualmente
ed evolutivamente più alta della pianta, per raggiungere e curare secondo la legge dell'analogia
quella più alta dell'uomo: l'anima, o mente.
I Fiori di Bach sono dunque 38 essenze (estratti) ottenute dai fiori
freschi di piante selvatiche cresciute per lo più in alcuni boschi
dell'Inghilterra. Sono rimedi non tossici che agiscono sulle sfere
emozionale e mentale riportandole nel loro naturale equilibrio
attraverso una sottile ma profonda stimolazione.
L'agente
curativo dei rimedi, che raggiunge addirittura quelle
zone profonde del cervello dove si svolgono i processi interpretativi
e associativi e dove si elabora l'immagine che si ha di se stessi
e del mondo, sembra agire proprio sulle cause che hanno determinato
il disturbo, correggendolo spesso per sempre. La persona sofferente,
bloccata, si sente come portata fuori pian piano dal proprio
malessere, spesso segreto, e conquista un nuovo vigore, un nuovo senso
di sé, una maggiore forza e, soprattutto, fiducia in se stessa e nel
mondo. Questo nuovo atteggiamento farà quasi automaticamente decadere
i falsi problemi e renderà più chiari ed affrontabili quelli reali.
E si rifletterà anche sul corpo, migliorandone la propensione alla
salute.
Secondo il pensiero di Edward Bach,
la malattia è la conseguenza
di uno squilibrio emozionale, a sua volta risultato delle aggressioni
subite dall'ambiente durante la vita. Senza queste non si instaurerebbero
le paure nevrotiche,
il pessimismo, lo scoraggiamento, i sensi di inferiorità,
i blocchi e le depressioni. L'energia naturale, la salute,
con cui veniamo al mondo, è infatti un'energia naturalmente forte e affermativa,
capace di liberare sia amore che aggressività come risposte adeguate,
e mai come manipolazione o offesa. I Fiori liberano da quelle forze
negative ormai interiorizzate che ostacolano il naturale crescere
e progredire.
Alla
fine della sua ricerca e della sua sperimentazione Bach presentò
ufficialmente i suoi 38 rimedi floreali, divisi in 7 gruppi,
corrispondenti a quegli squilibri fondamentali della psiche che
impediscono all'individuo di avanzare libero nella propria evoluzione.
Ogni
Fiore corrisponde a un archetipo (aspetto primigenio e
fondamentale) della psiche umana. I fiori sono positivi e vitali,
ognuno con una sua peculiarità. Le loro qualità positive vengono
trasmesse attraverso le gocce, e correggono quei determinati 'aspetti
ombra' della persona che corrispondono alla deformazione, in negativo,
di quelle che sono le potenzialità positive dell'individuo stesso.
Il
trattamento con i Fiori di Bach è
una cura dolce
e assolutamente naturale, in armonia con le leggi che
governano l'ambiente in cui viviamo. Si assumono con una certa
regolarità poche gocce degli estratti floreali scelti, all'inizio
possibilmente facendosi seguire da un floriterapeuta esperto, poi, con
il tempo, imparando a conoscere e a scegliere i Fiori anche da soli.
La
scelta dei Fiori viene fatta soprattutto sulla base delle emozioni
negative, le fantasie, le modalità di rapporto con gli
altri, le paure, l'affettività, dove i sintomi
fisici potranno fornire delle indicazioni che non saranno però mai
determinanti ai fini della scelta dei rimedi.
In
genere si assumono 4 gocce
4 volte al giorno di una miscela che va da 3 a 6 Fiori. Ai soggetti
molto sensibili si consiglia di cominciare con una dose leggermente
minore per evitare effetti bruschi, in quanto la terapia di Bach deve
sempre svolgersi secondo le leggi dell'armonia.
Se si eccede nelle
dosi non si verificano fenomeni d’intossicazione ma ci si può
sentire “sovrastimolati”, troppo rilassati o eccitati, fenomeni
che cessano immediatamente diminuendo le dosi o sospendendo l’assunzione
per qualche giorno, in cui si consiglia di prendere invece qualche
goccia di Rescue Remedy,
il rimedio armonizzante messo a punto da Bach stesso.
I
38 Fiori di Bach
Rock Rose(Helianthenum
nummularium), il coraggio eroico - Per gli stati e gli attacchi di panico,
la facilità a provare terrore, l'angoscia paralizzante.
Per l'orrore rimasto dentro dopo esperienze paurose.
Mimulus (Mimulus
guttatus), il coraggio nel quotidiano - Per tutte le paure del quotidiano,
consapevoli e descrivibili, quali essere morsi da un animale, dell'aereo,
che l'ascensore si blocchi, ecc. Per la paura dei disagi e del
dolore, delle persone sconosciute e di quelle aggressive. Per la
timidezza che fa arrossire e balbettare.
Cherry Plum
(Prunus
cerasifera), la tranquillità - Per la perdita del controllo
dovuta a eccesso
di tensione, con accessi di aggressività, di pianto, di
disperazione. Per tutti i tipi di crollo nervoso. Per la paura di non
riuscire a contenere la propria distruttività e di
impazzire.
Aspen (Popolus
tremula),
la sensibilità cosciente - Per gli attacchi di panico senza causa.
Per la paura del buio e per le paure non ben definibili, quali gli
spettri, le vendette divine. Per le paure sociali
quali carestie e catastrofi. Per la paura di essere aggrediti. Per
l'eccessiva sensibilità alle tensioni negative degli altri, che
provocano uno stato di ansia che può sfociare nel panico.
Red Chestnut
(Aesculus carnea), la salvaguardia della personalità - Per la continua
apprensione
per il benessere delle persone care, che sembrano sempre in
pericolo. Per le fantasie di incidenti e catastrofi per le persone
care, con paura che stiano realmente per avverarsi, anche senza
motivo. Per rompere i rapporti simbiotici, specie quello tra madre e
figli, nei due sensi.
Cerato
(Ceratostigma
wilmottiana), l'intuizione - Per la paura di sbagliare le piccole
scelte non avendo fiducia nella propria intuizione. Per la richiesta
eccessiva e continua di consigli agli altri. Per l'eccessiva
facilità a cambiare opinione, per l'improvvisa ansia di poter
sbagliare, sia facendo da soli che seguendo i consigli altrui.Per
sbloccare i sogni.
Scleranthus (Scleranthus
annuus), la forza decisionale - Per la paura di sbagliare le grandi
scelte della vita, temendo di finire infelici. Per la sensazione di
aver bisogno di tutto, che impedisce di scegliere. Per tenere più
compatto l'Io nei periodi di grande stress o di grande sofferenza.
Gentian
(Genziana
amarella), la fiducia nella vita - Per la depressione e lo scoraggiamento
che seguono i fallimenti. Per il pessimismo. Per la mancanza di
coraggio di fronte agli ostacoli, da cui ci si lascia scoraggiare. Per
la tendenza a spegnere gli entusiasmi, proprie e altrui, con la
razionalità, rifiutando di essere possibilisti. Per la sensazione di
essere sfortunati. per la perdita della fede.
Gorse(Ulex
europeus),
la speranza - Per la rassegnazione dolorosa alla malattia, ritenendosi
già condannati. Per risvegliare la capacità di lottare e di sperare
quando si hanno malattie croniche e/o genetiche.
Hornbeam
(Carpinus
betulus), il dinamismo - Per la sensazione di svuotamento mentale dopo surmenage.
Per la fatica di affrontare la vita quotidiana, di cui ci si sente
saturi. Per la sensazione di abbrutimento e di debolezza mentale che
impediscono di iniziare cose nuove.
Wild Oat (Bromus
ramosus), la risolutezza - Per la mancanza di vocazione e l'incapacità
di assumersi e di portare avanti le responsabilità. Per il
velleitarismo, per cui si sogna di fare grandi cose ma poi non ci si
impegna in nulla. Per la profonda passività interiore. Quando la
terapia non fa progressi, nei temperamenti passivi.
Clematis
(Clematide
vitalba), la coscienza - Per l'eccessivo sognare ad occhi aperti,
con cui ci si consola di ciò che non va. Per l'eccessivo misticismo,
con delusione e rifiuto del mondo fino a desiderare addirittura di
morire. Per
la distrazione e la mancanza di senso della realtà. Per la
sonnolenza. Per la difficoltà di concentrazione.
Honeysuckle
(Lonicera
caprifolium), la libertà dal passato - Per la nostalgia di tutto quanto
è stato, che viene ricordato sempre come migliore del presente. Per
la difficoltà a stabilire nuovi rapporti su basi diverse da quelle del
passato. Per la difficoltà a integrare le novità. Per il
desiderio di regredire e di tornare come bambini nella famiglia
d'origine.
Wild Rose
(Rosa canina), la gioia di vivere - Per la rassegnazione apatica e il
fatalismo. Per la sensazione che la vita non valga gli sforzi che
richiede. Per l'incapacità di provare gioia. Per lo spegnimento che
segue l'eccesso di rinunce.
Olive
(Olea europea),
la forza vitale - Per la stanchezza e lo svuotamento energetico che
seguono i grandi sforzi. Per l'astenia che segue un'alimentazione carente.
Per l'eccesso di stanchezza che fa desiderare solo il sonno, con
disinteresse verso tutto il resto, anche le persone care.
White Chestnut
(Aesculus
hippocastanum), la tranquillità mentale - Per i pensieri ossessivi
che non danno requie e non lasciano dormire. Per l'incapacità di
convivere con i problemi, che diventano ossessivi e per cui non si
trova pace mentale fino a che non sono risolti. Per il senso di
confusione mentale che spinge a fare continui e dettagliati programmi
il cui senso alla fine sfugge, per cui se ne devono fare di nuovi.
Mustard
(Sinapis
arvensis), la capacità di crescere nel dolore - Per la depressione
endogena, di cui non si capiscono le cause.
Per gli attacchi di malinconia che vano e vengono, e contro non è
possibile fare nulla.
Chestnut Bud
(Gemma
castanee), la capacità di apprendere - Per la ripetitività con cui
ci si getta sempre in imprese e relazioni fallimentari e la
compulsività con cui si vogliono realizzare questi progetti,
sottovalutando gli ostacoli. Per l'incapacità di capire i propri
errori, e la coazione a ripeterli. Per la distrazione.
Per qualsiasi tipo di ritardo nello sviluppo.
Water
Violet (Hottonia
palustris), la solidarietà - Per la rigidità
interiore che porta a distaccarsi, pur soffrendone, dalle persone
che si ritengono inferiori per cultura e per educazione. Per la
difficoltà a vivere le emozioni, e la tendenza a raffreddarle, sia in
sé che negli altri. Per l'eccessivo ritiro in sé e nel proprio mondo.
Per la difficoltà a chiedere aiuto, non volendo pesare sugli altri
nemmeno quando è necessario.
Impatiens (Impatiens
glandulifera), la pazienza - Per la fretta e la compulsività. Per
il senso di urgenza interiore, che incalza e rende frenetici e
irritabili. Per l'intolleranza ai tempi degli altri, per cui si
preferisce fare tutto da soli. Per l'intolleranza a ogni interferenza,
anche affettiva. Per l'incapacità di aspettare i tempi di maturazione di tutte le cose.
Per l'egoismo.
Heather (Calluna
vulgaris), la capacità di empatia - Per l'egocentrismo eccessivo, con
quasi un totale disinteresse verso gli altri. Per il bisogno di
parlare continuamente di sé, con prepotenza e senza mai ascoltare i
problemi degli altri. Per la paura eccessiva delle malattie e
l'eccessiva attenzione alla propria salute.
Agrimony(Agrimonia
eupatoria), la capacità di lottare - Per l'incapacità di reggere le
tensioni, per cui si fugge dalle situazioni conflittuali. Per
l'ansia, e l'incapacità di reggerla, per cui si ricorre alla compagnia
degli altri, anche indiscriminata, alle sostanze
psicotrope, al cibo. Per l'incapacità di mostrare i propri problemi,
per cui si finge sempre di stare ottimamente, anche nonostante la
sofferenza. Per l'allegria 'sociale', falsa e ostentata, che nasconde
segreti tormenti.
Centaury (Centaurium
umbellatum), la volontà - Per la mancanza di volontà, per cui ci si
ritrova a fare
sempre quello che vogliono gli altri, anche fino a rinunciare completamente
a se stessi. Per la difficoltà a dire di no, a mettere limiti agli
altri, a farsi rispettare. Per la tendenza ad annullarsi completamente
per amore. Per la paura di essere puniti con la perdita dell'amore se
si segue se stessi.
Walnut (Juglans
Regia), la capacità di rinascere - Per la difficoltà a portare avanti
i propri programmi lasciandosi distrarre da quelli degli altri, a
cui si dà la precedenza. Per la difficoltà a operare i grandi
cambiamenti che pur si desiderano, lasciandosi frenare dal proprio
ambiente. Per la difficoltà a rompere le relazioni che non funzionano:
Per la difficoltà a compiere l'ultimo passo. In
tutte le fasi di cambiamento della vita.
Holly (Ilex
aquifolium),
l'amore universale - Per l'incapacità di dare e di ricevere amore.
Per la gelosia e l'invidia. Per la tendenza a vedere gli altri sempre
pronti a tradire, anche quando non ce ne sono i motivi, e che rende
eternamente insoddisfatti e sospettosi nelle relazioni. Per il senso
di malessere profondo di cui non si capisce la causa, e che porta a
tormentare gli altri. Quando la terapia non fa progressi, nei
temperamenti attivi.
Larch (Larix
decidua),
la fiducia in se stessi - Per il complesso di inferiorità. Per la
paura di essere inadeguati. Per il continuo paragone con gli altri,
convincendosi che siano e che facciano meglio. Per la paura del
fallimento, anche non motivata. Per la paura dell'altro sesso. Per la
paura di esporsi e di rischiare.
Pine
(Pinus
sylvestris), il perdono - Per il complesso di colpa. Per l'eccessiva autocritica
trovandosi sempre sbagliati e insufficienti. Per la sensazione che
le proprie colpe siano irrimediabili. Per l'incapacità di
perdonarsi anche piccole cose. Per la sensazione di essere colpevoli
anche degli errori altrui. Per l'eccessiva severità anche nei propri
confronti. Per la ricerca dell'espiazione, fino al masochismo.
Elm
(Ulmus Procera),
la responsabilità - Per le crisi passeggere di scoraggiamento date
da eccesso di responsabilità. Per la difficoltà a declinare le
eccessive responsabilità ritenendo piuttosto di essere inadeguati al
proprio compito e di aver sbagliato indirizzo nella vita.
Sweet Chestnut
(Castanea sativa), il sollievo - Per
il dolore profondo che segue la perdita di importanti illusioni. Per
la sensazione di essere in unvicolo cieco da cui non si uscirà. Per la
sensazione che qualkcosa dentro di sé sia irrimediabilmente orto. Per
la sensazione di essere abbandonati da Dio e dagli uomini. Dopo le relazioni distruttive.
Star of Bethlehem
(Ornithogallum
umbellatum), il conforto spirituale - Per ogni tipo
di trauma, antico e recente, e per le sue conseguenze. Per il progressivo irrigidimento
e ritiro dalla vita. Per il senso di profonda malinconia. Per i
sogni in cui ricorrono gli eventi traumatici.
Willow
(Salix
vitellina),
il rapporto con il destino - Per il rancore e l'amarezza che seguono
i fallimenti, addebitandone sempre le cause agli altri. Per la
difficoltà a esternare direttamente la propria rabbia, che si
trasforma in rancore. Per la sensazione di essere colpiti
ingiustamente da una cattiva stella e di subire ingiustizie. Per
liberarsi, specie nella terza età, dell'amarezza per quanto si è
realmente subito nella vita.
Oak
(Quercus
robur),
la perseveranza - Per l'ostinazione nella lotta anche quando tutto
è perduto, per l'incapacità di accettare una sconfitta e di
ritirarsi. Per la tendenza a sobbarcarsi anche i pesi degli altri pur
di lottare. Per sostenere contro ostacoli ripetuti. Per sostenere
quando si devono affrontare cure lunghe e complesse, di cui si è
saturi.
Crab Apple (Malus
pumilia), l'ordine e la purezza - Per la paura della malattia e del
contagio. Per la ricerca troppo idealizzata di una purezza che non
può esistere. Per la sensazione che la sessualità sia qualcosa di
sporco. Per l'avversione ai bisogni e alle secrezioni del corpo,
proprio e altrui. Per l'eccesso di ordine e di pulizia. Per depurare l'organismo
da ogni tipo di tossina.
Fiori
per il
Dominio
sulla Vita degli Altri Chicory (Chicorium
intybus), l'altruismo - Per il bisogno di essere al centro dell'attenzione
nella famiglia, nelle relazioni affettive e con gli amici. Per il
desiderio di dirigere la vita degli altri, con continue intrusioni e
iniziative. Per la manipolazione per ottenere amore. Per i ricatti
morali. Per la tendenza a prodigarsi per gi altri per indebitarli e
poi pretendere di più. Per le continue lamentele sulla pretesa
ingratitudine degli altri. Per l'autocommiserazione. Per l'isteria.
Vervain
(Verbena
officinalis), l'entusiasmo - Per il desiderio che tutti condividano
le proprie idee, in genere sociali, con la convinzione che solo le
proprie siano giuste. Per
il fanatismo e il proselitismo, anche invadenti e prepotenti. Per la tensione mentale
data da eccesso di entusiasmo nelle proprie idee.
Vine
(Vitis vinifera),
l'autorità - Per la rincorsa fredda, e spesso spietata, del successo.
Per il desiderio e il piacere di dominare la vita degli altri, anche
fino ad annullarli. Per
il cinismo e l'insensibilità verso chi è diverso. Per l'opportunismo.
Per il sadismo. Per gli eccessi di collera. Per la tendenza a
trovare sciocchi i sentimenti e le cose dello spirito.
Beech
(Fagus
sylvatica),
la tolleranza - Per l'eccesso di spirito critico che demolisce senza
sensibilità il mondo degli altri. Per la superbia. Per
l'intolleranza. Per l'incapacità di perdonare e di passare sopra gi
errori e i difetti degli altri. Per il bisogno dispotico di correggere
tutto e tutti. Per gli eccessi
di collera per futili motivi.
Rock Water (Aqua
petra), la capacità di adattamento - Per la pretesa di raggiungere
in terra la santità e la perfezione. Per il desiderio di essere migliore
degli altri e di esserne presi come esempio. Per l'inflessibilità
con cui ci si costringe ad allenamenti e a diete restrittive. per
essere in forma. Per la difficoltà a sacrificare qualche aspetto della
propria tabella di marcia, anche occasionalmente, per il benessere
degli altri.
Rescue Remedy
E’
il Rimedio d'emergenza messo
a punto da Bach stesso. Si tratta di una miscela composta da: Rock
Rose, Cherry Plum, Impatiens, Clematis, Star of Bethlehem.
Ha
un'azione antishock e riarmonizzante, utile in tutte le situazioni acute:
svenimenti -
crisi acute
di ansia, di paura, di pianto, di collera - incidenti - crolli nervosi
- ferite - cattive notizie - eccesso di stress - insonnia occasionale
Si
assumono alcune gocce dell'estratto, diluite in pochissima acqua,
anche
ripetutamente (ogni 15 minuti) senza conseguenze tossiche. Poche gocce
prima di dormire aiutano nell'insonnia.
Localmente
le gocce vengono aggiunte a una crema neutra, o utilizzate come
impacco per:
herpes - bruciature - punture d'insetti - ascessi - dolori muscolari -
lividure
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Barbara De Filippis